Gli annunci di nuove famiglie di processori si susseguono in casa di Intel e di Amd. Ma conosci quali sono i criteri per valutare la scelta di un microprocessore? La velocità ? La potenza? L’uso che ne fai? Scoprilo con un quiz
Gli annunci di nuove famiglie di processori si susseguono in casa di Intel e di Amd. Ma conosci quali sono i criteri per valutare la scelta di un microprocessore? La velocità ? La potenza? L’uso che ne fai? Scoprilo con un quiz
Quando si tratta di processori, è facile perdersi tra gigahertz e petaflop e specifiche di alta gamma. Ma raggiungere velocità perfino difficili da misurare non significa molto se il chip è destinato, ad esempio, al vostro frigo. ARM sostiene che il suo Cortex-M0+ è in grado di offrire “anni” di batteria a molte delle vostre applicazioni quotidiane. (continua…)
Uno scienziato inglese, il dottor Mark Gasson, in questi giorni ha deciso di impiantare nel proprio corpo un piccolo aggeggio elettronico (un chip RFID) portatore di un virus per computer. Questo non gli ha provocato danni fisici ovviamente ma, al suo passaggio attraverso un body scanner, il dispositivo che ha interagito con l’aggeggio all’interno dello scienziato sono stati contagiati dal virus in questione andando in tilt.
Sappiamo tutti molto bene  che i ragazzi del MIT non si stancano mai di stupirci ed ecco che puntalmente ci presentano la loro nuova scoperta: il Germanio (l’elemento chimico) permette di trasportare dati attraverso una luce laser. (continua…)
Uno sfortunato inventore saudita ha creato quello che ha chiamato “Chip Killer”, una capsula con il GPS destinata, nella sua funzione di base, a localizzare le persone e, nella funzione avanzata, ad ucciderle a distanza liberando il cianuro che può contenere al suo interno. Il creatore di questo dispositivo quanto meno discutibile, ha dichiarato che può essere usato “per i terroristi, i criminali, i fuggitivi, gli immigrati illegali, i dissidenti politici, la servitù di casa e gli stranieri che lascino scadere il proprio visto”. (continua…)
I numeri del primo trimestre del numero due nel settore dei processori sono arrivati e sono pessimi. Questa notizia, insieme ai recenti esuberi, fanno apparire l’azienda non in ottima salute, e la mancanza di entusiasmo da parte dei dirigenti, di certo non aiuta.
Le vendite dei processori sono scese del 21% e quelle dei chip grafici del 15% per un totale di 416 milioni di dollari di perdite. (continua…)