Nokia non risolve il bug della batteria del Lumia 800: ecco qualche trucco


I nostri amici di ITespresso sono incappati nell’annoso problema della batteria che i proprietari di Nokia Lumia 800 conoscono fin troppo bene. Ecco il loro racconto e qualche trucco per tentare di resuscitare il dispositivo prima di portarlo in assistenza.

“Non c’è che dire: se l’efficienza della customer care si misurasse dalla soddisfazione del cliente, sulla vicenda della batteria del Nokia Lumia 800 sia Microsoft, sia Nokia non ne uscirebbero molto bene.

Nokia Lumia 800, il primo smartphone con Windows Phone, che al lancio, solo un anno fa, era in vendita a 499 euro oggi si trova tranquillamente in offerta anche a meno di 200 euro. I mesi trascorsi ne hanno evidenziato la bontà del sistema operativo e della robustezza complessiva, ma anche il precoce abbandono da parte di Microsoft (che non fornirà aggiornamenti oltre Windows Phone 7.8) e la pessima integrazione tra software e hardware per quanto riguarda la batteria.

Quel dialogo così importante tra hardware e software che è fondamentale sia perfetto in un comparto così delicato e che può fare la fortuna di un device corre il rischio di far passare alla storia Nokia Lumia 800 come uno smartphone semplicemente ‘sfortunato’.
L’autonomia della batteria non ha mai rappresentato un punto di forza di Nokia Lumia 800, ma da tempo e, sempre più, nel tempo, blog e forum hanno iniziato a pullulare di post in cui viene segnalato che può capitare, lasciando scaricare il telefono, che esso non si riavvii più.

Alla fine è capitato anche a noi. Dopo aver messo in opera tutti i possibili artifizi per rianimarlo ci siamo decisi a portarlo a un centro di assistenza autorizzato Nokia. E lì ci siamo trovati subito in buona compagnia.
Su una fila di 6 persone tre avevano nelle loro mani il loro caro Nokia 800. E c’era anche chi lo riportava per la riparazione per la quinta volta, sempre per lo stesso motivo: non si ricarica. Lo sfortunato aquirente, almeno, aveva ancora la garanzia in corso di validità e ci ha raccontato che Nokia aveva già provveduto a sostituirglielo, non propriamente con un device nuovo nuovo in tutto e per tutto o lasciandogli scegliere un Lumia più recente ma, sembra, con la semplice sostituzione della scheda madre e della batteria. E comunque il cliente era lì, insieme a noi, che ci siamo appropinquati al bancone per la prima volta, dopo aver ascoltato il suo incredibile racconto.

Il commesso, gentilissimo, ci dice subito: “Per fortuna non è il modello più venduto da Nokia, altrimenti ne avremmo viste delle belle”.
Sta di fatto che mentre non si può essere sicuri del fatto che l’utente inesperto tenga aggiornato il proprio smartphone installando tutte le patch, sul nostro abbiamo sempre installato tutti i possibili aggiornamenti rilasciati da Microsoft che nel tempo, a sentire i vendor, avrebbe dovuto rimediare a questo problema. Niente da fare.
E’ capitato anche a noi. Una settimana di inutilizzo ha fatto morire Nokia Lumia 800 la cui batteria non si è più ricaricata, lasciandoci solo il ricordo dell’ultima vibrazione premendo il pulsante di accensione, quasi a segnalare di aver esalato l’ultimo respiro.

Ora attendiamo l’esito del consulto medico (lo smartphone è al centro assistenza in coma ‘farmacologico’). Un po’ basiti per il fatto che due giganti come Nokia e Microsoft, bisognosi più che mai della fiducia dei propri clienti, abbiano potuto sbagliare non poche mosse proprio solo un anno fa al lancio del primo smartphone Windows Phone, tradendo un poco anche la fiducia di chi ha creduto in loro dal primo momento. E’ vero quasi sempre che la prima versione di un nuovo device ha bisogno di rodaggio e invoglia gli acquirenti alla prudenza. Ma onestamente considerato il ritardo di entrambi a entrare nel mondo smartphone dopo l’annuncio della partnership ci saremmo aspettati molto di più.

Intanto riassumiamo tutti i tentativi e le precauzioni da mettere in opera prima di portare Nokia Lumia 800,in assistenza. Alcuni di essi vanno ben oltre la normale pazienza che si può richiedere a un utente.

1. Tenere sempre aggiornato il software e seguire pedissequamente le istruzioni ufficiali riguardo le modalità di accensione e i secondi necessari in cui va tenuto premuto il pulsante di avvio (fino al segnale della vibrazione del device). Ricordiamo comunque che è sempre meglio non fare scaricare del tutto Nokia Lumia 800 e rimetterlo in carica quando ancora ‘reagisce’.

2. Provare a collegare Nokia Lumia 800 non solo a una presa di corrente per la ricarica, avendo la pazienza di attendere almeno un’oretta prima di riaccenderlo, ma anche al computer con Zune preinstallato.

3. Nel caso in cui il device comunque non dovesse dare segni di vita tentare un hard reset (vol giù e accensione premuti contemporaneamente per 10-15 secondi).

4. A questo punto ritentare i primi tre passaggi.

5. Nella disperazione più assoluta provare, sotto osservazione, a caricare e riavviare lo smartphone a una temperatura ottimale di 25-30 gradi (quindi scaldandolo o vicino a un calorifero, o con un panno o tenendolo comunque a una temperatura sensibilmente più elevata rispetto a quella invernale). Questo ultimo tentativo pare abbia portato al successo alcuni utenti. E’ certo che la batteria a questa temperatura lavora meglio che non a 10 gradi, ma onestamente se preferite portare Nokia Lumia all’assistenza senza effettuare questa ultima empirica e stocastica procedura non possiamo che darvi ragione.

6. Se il vostro Nokia Lumia 800 funziona fate il possibile per prolungare la durata delle batterie
In bocca al lupo“.

[Fonte: ITespresso]

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Una risposta a Nokia non risolve il bug della batteria del Lumia 800: ecco qualche trucco

  1. Gabriele 03 giu 2014, 11:25

    Ciao Ragazzi, ho trovato una serie interessante di video che potrebbero aiutare: http://youtu.be/MHLdO65_jxw; ma anche: http://youtu.be/oPZ3OqOC_fg