Il dito robotico che ha più sensibilità di uno umano


I robot non sono proprio noti per avere un tocco gentile, ma questo potrebbe cambiare presto. Un team di ingegneri ha sviluppato un dito robotico che è in grado di intercettare le trame ed è più sensibile di un dito umano.
I ricercatori, della Viterbi School of Engineering dell’Università della California del Sud, ha creato un sensore che ha una specie di pelle esterna, con un percorso a trama che funge da impronta digitale e che circonda un cuore che funge da osso ricoperto da liquido.

Quando il dito si muove su una superficie di un pezzo di materiale con una superficie irregolare, piccole vibrazioni vengono trasmesse tramite la pelle e poi il liquido e poi intercettato a un idrofono, sostanzialmente un microfono subacqueo, collocato all’interno. Secondo i ricercatori, il dito è in grado di intercettare anche forze direzionali e la temperatura.
Il team ha addestrato il dito per identificare 117 differenti materiali e poi gli ha sottoposto alcuni campioni per un test ottenendo una risposta corretta nel 95 per cento dei casi: secondo gli scienziati, più preciso di un dito umano.

Lo sviluppo potrebbe, naturalmente, far parte ci una nuova generazione di arti artificiali che non solo diano destrezza alle persone che le useranno, ma che possano dare di nuovo sensibilità.

[Fonte: Gizmodo USA]

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2 risposte a Il dito robotico che ha più sensibilità di uno umano

  1. Andrea 20 giu 2012, 12:38

    profilatore capacitivo… esiste da anni… mi chiedo cosa abbiano scoperto sti tizi…

  2. a 20 giu 2012, 11:51

    Si bom . . . come ridare sensibilità . . . é il pezzo di ferro là che avrebbe la sensibilità. . . devi anche collegarlo ai nervi altrimenti cippa.