Questa è la storia della bottiglietta di salsa di soia più famosa al mondo


Probabilmente molti di voi avranno (o avranno avuto almeno una volta) in casa una bottiglietta di salsa di soia Kikkoman. Pochi però i saranno chiesti da dove deriva quella strana forma con cui l’azienda vende il suo prodotto dal 1961.
Come riporta il New York Times, la forma dell’inconfondibile bottiglietta di condimento alla soia fu sviluppato da un marinaio della marina giapponese che ha dedicato la sua vita al design dopo aver lasciato l’uniforme.

La sorella minore di Kenji Ekuan fu uccisa dalla bomba atomica di Hiroshima e il padre morì per le conseguenze delle radiazioni un anno dopo. E dopo aver visto la devastazione lasciata dalla bomba tornando, un giorno, a casa in treno, Kenji decise di dedicare la sua vita a progettare cose. Nei 60 anni della sua carriera ha realizzato molte creazioni riconoscibili, anche se non popolari e conosciute come la mitica bottiglietta di salsa di soia Kikkoman.

Per realizzare la sua forma unica, ci vollero tre anni di lavoro e un centinaio di prototipi, ma il design salvagoccia e lo speciale beccuccio sono diventati famosi in tutto il mondo. Da quando il design fu introdotto per la prima volta, sono state venduti 300 milioni di bottigliette e, a parte le edizioni speciali fatte per commemorare anniversari o occasioni particolari, la bottiglietta è rimasta uguale per 50 anni. Ora, la prossima volta che versate qualche goccia si salsa di soia sul vostro sushi, fermatevi un attimo e pensate che avete per le mani un pezzo di storia gastronomica.

[Fonte: Gizmodo USA]

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Una risposta a Questa è la storia della bottiglietta di salsa di soia più famosa al mondo

  1. Mario 18 giu 2012, 15:19

    In effetti la forma ricorda quella di una bomba in caduta verticale.