Milo, il bimbo umano-virtuale di Microsoft

Secondo le stesse parole di Microsoft, Milo è ”the world’s first real virtual character who is convincing enough to be considered human” ovvero “il primo reale bambino virtuale del mondo che è abbastanza convincente da essere considerato un umano“. Questa altisonante frase trova parzialmente riscontro nella realtà dei fatti. Milo è in effetti una virtualizzazione di un immaginario bambino che riesce ad interagire col mondo esterno, pur essendo immerso in un mondo virtuale.

In pratica Milo “vive” all’interno della nostra televisione e riesce ad interagire con noi, che siamo ovviamente all’esterno, tramite gesti, espressioni e parole. Riesce perfino a muoversi in conseguenza alle nostre azioni.

Gli uomini di Redmond hanno dichiarato che i movimenti dell’utente (ed anche le espressioni) vengono rilevati da un trasmettitore a raggi infrarossi, il Kinect, che, collegato alla X-Box 360, riesce inoltre a fungere da intelligenza artificiale per Milo calcolando le intenzioni dell’utente reale e rispondendo di conseguenza.

Gustatevi il video:

Immagine anteprima YouTube

3 risposte a Milo, il bimbo umano-virtuale di Microsoft

  1. Simonh
    09 ago 2010, 0:10

    A proposito di frasi riportate in inglese e traduzioni fedeli… Non è che avete confuso children (bambino) con character (personaggio)

  2. lev
    08 ago 2010, 21:52

    bhe , non la prenderei così pessimistica. Secondo me può e farà questo e altro. E il video sembra veritiero..

  3. Ciccio
    08 ago 2010, 12:23

    A parte che la presentazione di Milo & Kate è avvenuta almeno un anno fa…

    è solamente una tech demo (non funzionante, ci scommetto tutto) per le potenzialità di Kinect (che già sulla carta non può fare quello mostrato nel video)

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