Secondo le stesse parole di Microsoft, Milo è ”the world’s first real virtual character who is convincing enough to be considered human” ovvero “il primo reale bambino virtuale del mondo che è abbastanza convincente da essere considerato un umano“. Questa altisonante frase trova parzialmente riscontro nella realtà dei fatti. Milo è in effetti una virtualizzazione di un immaginario bambino che riesce ad interagire col mondo esterno, pur essendo immerso in un mondo virtuale.
In pratica Milo “vive” all’interno della nostra televisione e riesce ad interagire con noi, che siamo ovviamente all’esterno, tramite gesti, espressioni e parole. Riesce perfino a muoversi in conseguenza alle nostre azioni.
Gli uomini di Redmond hanno dichiarato che i movimenti dell’utente (ed anche le espressioni) vengono rilevati da un trasmettitore a raggi infrarossi, il Kinect, che, collegato alla X-Box 360, riesce inoltre a fungere da intelligenza artificiale per Milo calcolando le intenzioni dell’utente reale e rispondendo di conseguenza.
Gustatevi il video:











A proposito di frasi riportate in inglese e traduzioni fedeli… Non è che avete confuso children (bambino) con character (personaggio)
bhe , non la prenderei così pessimistica. Secondo me può e farà questo e altro. E il video sembra veritiero..
A parte che la presentazione di Milo & Kate è avvenuta almeno un anno fa…
è solamente una tech demo (non funzionante, ci scommetto tutto) per le potenzialità di Kinect (che già sulla carta non può fare quello mostrato nel video)