
Il Piratepartiet, il partito svedese che si batte contro il copyright, pare stia pianificando di lanciare un ISP che permetta connessioni anonime. La loro strategia è abbastanza intelligente:
“L’ISP usa il potere dell’attuale servizio di anonimizzazione NET Via Europa, in modo che i clienti possano restare anonimi. L’idea è che i clienti dell’ISP Pirate partecipino al file sharing che fa tanto arrabbiare la RIAA e l’MPAA restando irrintracciabili. Qualsiasi azione legale, a quel punto, sarà indirizzata al Piratepartiet che ha strumenti e fondi per combattere nel modo più appropriato le battaglie legali, soprattutto dal momento che l’abbonamento pagato all’ISP servirà a rimpinguare le casse del partito per permettergli di affrontare lunghe e costose cause legali”.
Certo, detto così, sembra un progetto grandioso, ma bisogna vedere se il Piratepartiet riuscirà a realizzarlo davvero.
[Fonte: Gizmodo USA]
