
L’autorità antitrust dell’Unione Europea sta concentrando la propria attenzione su Apple e sulle sue pratiche di vendita ultra-chiuse. La commissaria europea Neelie Kroes ha dichiarato che i produttori “non possono scegliere di negare l’interoperabilità con i propri prodotti“.
Kroes ha fatto particolare riferimento alla natura chiusa dell’App Store di Apple. La commissaria ha poi dichiarato che che “i consumatori hanno bisogno di scegliere sia che si tratti di software che di hardware“. E non si riferiva alla possibilità di comprare un Droid invece di un iPhone.
Apple dovrebbe essere abbastanza preoccupata delle attenzioni della commissaria. E’ proprio lei, infatti che ha segnato tutti i punti a favore dell’UE nelle battaglie dell’antitrust. Giusto per fare un esempio, c’è lei dietro la sanzione da più di un miliardo di dollari comminata ad Intel nel 2009.
[Fonte: Gizmodo USA]










Finchè Apple non avrà il monopolio sugli Smartphone penso non ci siano i presupposti per delle azioni legali.
La differenza con Windows è enorme, visto che il mercato dei computer è nelle sue mani.
Apple, tra iPhone ed iPad ha una piccola fetta di mercato, certo… E la fetta che fa più parlare, ma pur sempre piccola è!!!!
Il vantaggio di non poter caricare App a casaccio è datto da una grande stabilità generale dei prodotti con iOS…
lo scandalo e che se voglio installare una applicazione di un autore che non sia approvato da apple non posso farlo sul mio ipad devo per forza sbloccarlo.
una volta che pago il mi ipad vorrei farci ed installare quello che voglio oppure devo pagare una tengente alla apple che mi inpone solo le applicazioni che ritiene meritevoli
di essere pubblicate tipico comportamento mafioso, e se le vuoi devi pagare solo tramite
lei la (apple store) .
Direi che era decisamente ora che qualcuno intervenisse sulle pratiche commerciali di Apple. Quando lo faceva Microsoft era il diavolo, Apple invece é molto peggio