
Di solito non diamo molto seguito ai telefoni di gamma bassa, ma se Samsung decide di chiamare un suo telefono
, non possiamo ignorarlo. Sì, avete capito bene, Samsung ha scelto un emoticon per dare un nome al suo telefono.
Oltre ad essere impossibile da chiamare, il Samsung
è uno slider con tastiera QWERTY, una fotocamera da 1.3 megapixel e, dato che uscirà in anteprima con T-Mobile, include anche il software del carrier dedicato alla connessione a vari social network. Uscirà a breve insieme ad altri due dispositivi molto simili, il Gravity 3 e il Gravity Y.
Non che siamo particolarmente interessati a comprare un telefono del genere (sempre che arrivi anche in Italia), ma saremmo proprio curiosi di sapere come gli acquirenti lo chiederanno ai commessi dei negozi: “Mi fa vedere lo smiley?” oppure “E’ già arrivato il duepuntiparentesi?” oppure “Avete mica quel telefono Samsung col nome assurdo?”. Chissà.
[Fonte: Gizmodo USA]










Basta chiamarlo “smiley”, o “emoticon”… o sorridere!
Magari si dirà, “vorrei il telefono che ride” ….
Ma non è che stiamo tutti rincitrullendo? cosa vuol dire (non) chiamare un prodotto con un emoticon? Ogni tanto penso che la nuova società e cultura dell’immagine e del visivo sia destinata a portarci alla miseria culturale. Scusate lo sfogo da vecchio bacchettone.