In questi giorni sembra sia stata oltrepassata la soglia del milione di iPad venduti solo negli Stati Uniti. Non esistono al momento dati ufficiali su questo fatto, ma molti rumors ne parlano ed anche il sito di Chitika, società di advertising che ha cercato un metodo per stimare il numero degli iPad venduti, sembra confermare il numero di vendite. Insieme al successo però sembrano arrivare anche i primi problemi.
Gli utenti Apple sono da sempre andati fieri del fatto che non necessitano di software antivirus, antimalware e di altre applicazioni per evitare di finire nella rete degli hacker. Questo perchè gli hacker, puntando a far danni, preferivano sviluppare applicazioni malevole per i più venduti pc che girano con Windows in modo da poter raggiungere un numero molto più elevato di apparecchi.
Il grande successo che sta avendo negli Stati Uniti l’iPad sembra aver risvegliato l’interesse dei criminali del web per il mondo Apple ed ecco che dalla Romania (con amore) arriva il primo virus dedicato interamente all’iPad! Secondo la società BitDefender il virus si presenta sotto forma di finto aggiornamento del firmware da effettuare tramite iTunes e gli utenti vengono “invitati” tramite una mail.
In pratica si riceve una mail con un link che dà l’accesso ad una finta piattaforma di iTunes dalla quale si scarica quello che dovrebbe essere un aggiornamento ma si rivela invece un bel malware! Si tratta di un trojan ed il piccolo contenuto che crea problemi ha estensione “Backdoor.bifrose.aady”, tramite questo trojan gli hacker riescono a prelevare tutti i dati sensibili presenti nell’apparecchio.
Il consiglio di BitDefender è di scaricare gli aggiornamenti solo dal collegamento ufficiale di iTunes senza cliccare su strani link in strane mail! Meglio arrivare preparati a fine maggio quando anche noi potremo abbracciare i nostri iPad!











Ciao amici..io sono in possesso di ipad2..ho un problema in facebook,non riesco a mettermi online..Qualcuno mi ha spiegato che potrebbe essere un virus..Che consiglio mi date? Non so come risolvere il problema…Grazie e buon lavoro..
A nome di BitDefender, precisiamo che il backdoor non puo’ avere alcun effetto su MAC OS, trattandosi di un file eseguibile.Gli utenti che potenzialmente potrebbero essere attaccati in questo caso sono coloro che collegano l’aggiornamento iTunes sul PC per usare l”iPad.
L’obiettivo che ci poniamo e’ quello di sensibilizzare gli utenti, cercando di diffondere quelle conoscenze informatiche di base per una navigazione internet in maggiore sicurezza.
Per maggiori informazioni, vi invitiamo a visitare la sezione Stampa (press center) del sito bitdefender.it
Cordialmente,
Supporto BitDefender
avete ragione entrambi, ne ho parlato come di un virus anche se i meccanismi sono diversi, ho però specificato che si tratta di un malware! Non volevo sottolineare il fatto che l’iPad è stato “bucato” (cosa che non è avvenuta) ma piuttosto il fatto che le vendite piuttosto importanti possono far si che il mondo degli hacker sia interessato a produrre app pericolose!
Paolo allo stato delle cose, pur essendo io un macuser, il 90% o al minimo l’80% degli utenti possiede windows e quindi è una gran maggioranza!
Vi siete dimenticati d’inserire la cosa più importante che da un’altra visione della minaccia.. ovvero che affligge i soli utenti PC, così come è esposta sembra faziosa come notizia, addirittura che l’ipad sia infetto e infetti tutti i pc…
infatti bitdifender ha detto anche che:
La società di antivirus nota tuttavia che “gli utenti di sistemi Mac non sono colpiti da questo software malevolo”.
Si ma ragazzi, parliamone, questo non è un virus, bensì una truffa bella e buona… Basta essere un minimo intelligenti per capire che non si tratta di un vero iTunes…
Non nego certamente che possa dar problemi, però non è proprio un “bucare” un iPad connesso ad internet: il vero virus si intrufola nel computer attraverso la connessione internet senza che l’utente se ne accorga, ma soprattutto senza che lui faccia nulla per prenderselo: basta caricare la pagina web sbagliata…
Qua la storia è ben diversa: basta informare un minimo le persone totalmente
ignorantiprive di informazioni a riguardo ed il problema è risolto