Sequestrati i computer di Jason Chen, editor di Gizmodo.com

Nella giornata di ieri Jason Chen, editor di Gizmodo.com e nell’occhio del ciclone in questi giorni per via delle esclusive immagini dell’iPhone 4G, ha avuto una brutta sorpresa. Si è visto infatti letteralmente invadere la casa dai membri di una task-force facente parte della R.E.A.C.T. (Rapid Enforcement Allied Computer Team).

Gli agenti, dopo esser entrati nella sua casa, hanno sequestrato tutti i computer del blogger e se li sono portati via per dare una bella “occhiata” all’interno. Il motivo ufficiale dell’intervento è che gli agenti vogliono spulciare i documenti del blogger con lo scopo di ricavare informazioni utili per trovare il furbacchione che ha venduto il prototipo dell’iPhone 4G alla cifra stimata di 5.000 dollaroni.

I ragazzi di Gizmodo.com stanno ora interpellando i propri legali asserendo che un gesto del genere è illegale in California visto che Jason lavora come giornalista per la testata e hanno immediatamente richiesto la restituzione di tutta l’apparecchiatura: 4 computer, due server, un iPad e altri device minori, che bottino!

Nel frattempo Stephen Wagstaffe, addetto stampa della contea di San Mateo che controlla la R.E.A.C.T., ha confermato che venerdì scorso un addetto Apple si è presentato nei loro uffici per denunciare il reato di furto dando così inizio all’operazione in questione. Vi terremo aggiornati!

2 risposte a Sequestrati i computer di Jason Chen, editor di Gizmodo.com

  1. Giuseppe Adelardi
    28 apr 2010, 10:13

    Il giornalista non l’ha comprato da e-bay ma bensì direttamente dall’autore del “furto”. Infatti si tratta del celebre prototipo di iPhone 4G smarrito da Gray Powell, dipendente Apple, in un Pub dopo essersi scolato qualche birra di troppo! Colui che l’ha ritrovato ha prima cercato di restituirlo ad Apple tramite i canali ufficiali senza riuscirvi perchè snobbato dagli operatori telefonici. In seguito l’ha dunque consegnato ad Engadget e poi venduto per 5.000$ a Gizmodo. E’ a questo individuo che la R.E.A.C.T. vuole arrivare.

  2. bosonezeta
    27 apr 2010, 21:49

    Cioe’, hanno presentato denuncia di furto dopo che è stato restituito? Prima non se ne erano accorti? E se il giornalista l’ha comprato su Ebay, non dovrebbero indagare sui loro server invece che a casa sua? MI puzza di fascismo sta cosa.

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