Cosa stanno facendo questi indivdui con la testa coperta da un copricapo decisamente strano? Dall’immagine è persino difficile capire che si tratta di persone di origine orientale, figuriamoci se saremmo in grado di comprendere che non stanno facendo altro che disintossicarsi. Ebbene sì, gli individui immortalati nell’immagine sono affetti da dipendenza da internet. Si trovano nel dipartimento di riabilitazione del Baiyun Mental Health Hospital a Guangzhou, dove si stanno sottoponendo a una cura nella “Nanometer Wave Treatment Room”. La rieducazione prevede sedute giornaliere di 20 minuti in cui i pazienti infilano la testa nella “macchina a onde nanometriche” che simula le stimolazioni che una persona riceve davanti allo schermo di un computer. Una sorta di “metadone” che aiuta a placare ansietà e depressione nelle persone in “crisi da astinenza”. Una notizia che potrebbe risultare divertente, in realtà, nasconde la possibilità che nel 2012 la dipendenza da Internet potrebbe essere inserita nel DSM-V, il manuale di riferimento della psichiatria.
Fonte: Corriere.it









