Barbie con il burqa, gioco o provocazione?

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In realtà non sarà l’unico esemplare oggetto di attenzioni, dal momento che accanto a lei saranno presenti centinaia di sue sorelle vestite rispettivamente con il kimono, con il talleur e con il sari indiano. Questi particolarissimi esemplari della bambola più famosa del mondo andranno all’asta nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, insieme al modello originale della Fiat 500 “shock car” dedicata anch’essa al prodotto della Mattel. Nel frattempo, da domani la Barbie con burqa sarà esposta alla galleria «Il Serraglio» di via dei Serragli insieme ad altre 500 Barbie nere vestite con altrettanti capi unici realizza ti da Eliana Lorena. L’asta benefica, organizzata da Mattel Italy, che in questi giorni festeggia i cinquant’anni della sua creatura, avrà come battitore d’eccezione nientemeno che l’amministratore delegato di Sotheby’s e sarà dedicata all’associazione “Save the Children“. Sarà presente, inoltre, anche l’amministratore delegato di Mattel che giungerà a Firenze direttamente dagli Usa.  Eliana Lorena, realizzatrice dei capi indossati dalle bambole, afferma che si tratta di “una provocazione innanzitutto per la donna occidentale che si dice libera ma poi proprio libera non è e infatti vende il suo corpo e la sua immagine. Lancio un paradosso: una serie di donne tutte uguali con vestiti tutti diversi. Così diamo un’identità alla Barbie e ribaltiamo il paradigma rappresentato dalla famosa bambola Mattel

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Commento da Alex — 18 Nov 2009 @ 15:51

Visto il titolo e il contenuto di questo pezzo riportoe il link di un articolo dell' UDI - Unione Donne in Italia dove -cito- si fa presente che in Parlamento, l'on. Sbai, presidente di ACMID, l'Associazione Donne Marocchine in Italia, si sta battendo strenuamente contro l'ipotesi che Il burqa costituisce estrinsecazione di una determinata popolazione e cultura. Riporto testualmente : Il burqa, ci dice Soaud Sbai in una nota, “non è un vestiario di tipo religioso ma rappresenta un costume introdotto da frange estremiste di matrice islamica come strumento di costrizione, segregazione e sottomissione della donna, ledendone la libertà, la dignità e la parità di sessi tutti costituzionalmente protetti, senza discriminazione alcuna". Per leggerlo: http://www.50e50.it/DOCUMENTI/Contributi/Burqa_e_%20Patriarcato.pdf Save our Children and our Mothers

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