
Il panico da contagio di H1N1 ha fatto in modo che molte chiese sospendessero la tradizione dell’acqua benedetta all’ingresso per evitare che i fedeli, bagnandosi le dita tutti nella stessa acqua per fare il segno della croce, contraessero la temuta influenza.
Per permettere ai frequentatori delle chiese di perpetrare la tradizione, però, il signor Luciano Marabese ha inventato le acquasantiere elettroniche.
Funzionano come i dispenser di sapone che si trovano in alcuni bagni pubblici: basta mettere una mano sotto e il sensore si attiverà facendo cadere qualche goccia di acqua benedetta. La prima chiesa ad adottare la novità è una parrocchia di Fornaci di Briosco, nella provincia di Monza e Brianza.
Il parroco, padre Pierangelo Motta ha dichiarato che dopo un primo momento di sorpresa, i fedeli hanno accolto la novità con gioia ed entusiasmo. L’inventore, dal canto suo, pare stia ricevendo ordini da tutto il mondo.
[Fonte: Gizmodo USA]










Inutile che vi laviate le mani con l’acqua santa, “Ci porterete in paradiso con le mani sporche di sangue”.