
Non sembra l’invenzione del secolo, ma ci sono posti in cui tutti gli alimenti vengono etichettati ad uno ad uno con etichette adesive che la gente trova molto fastidiose. Fortunatamente, per coloro che amano mangiare frutta e verdura di tanto in tanto, l’incisione laser a bassa energia può essere la soluzione.
I test hanno dimostrato che il cibo etichettato con raggi laser a bassa energia non mostra segni di deterioramento prima del cibo etichettato con il metodo classico. Sicuri? Vale anche per l’uva? E per i cachi? Il sistema è già stato adottato in Nuova Zelanda, Australia e nei paesi dell’Area del Pacifico. Lo vorreste anche in Italia?

[Fonte: Gizmodo USA]









