Cosa c’è di magico nel Magic Mouse?


Bella strategia, Apple. Avete lanciato una gran quantità di questi attraenti nuovi mouse e li avete chiamati “Magic”, ma avevate sottovalutato il passaggio sotto i ferri di iFixit che ha rivelato che non c’è nulla di magico dentro, solo un carico di sensori capacitivi.
Ecco le scoperte principali: il Magic Mouse usa il chip Bluetooth Broadcom BCM2042, è ricoperto da sensori capacitivi, dal logo Apple in poi e non è facile entrarci dentro. La scienza, ancora una volta, non è riuscita a battere la magia. Cliccate qui per vedere tutte le fasi dell’operazione di iFixit.

[Fonte: Gizmodo USA]

6 risposte a Cosa c’è di magico nel Magic Mouse?

  1. Swayzak
    22 ott 2009, 15:53

    Embè? Che cosa vi aspettavate sfigati? Magia vera? Ma mio dio, questi dell’iFixit proprio ne hanno tanto di tempo da perdere, a smontare un nuovo prodotto prendendolo in giro perchè non fa magie vere. Giusto perchè sicuramente sono dei barboni da non poterselo permettere e giusto perchè sicuramente usano Windows.
    Messi proprio male.

  2. PP
    22 ott 2009, 15:29

    Bella idea quella del folletto: l’iMouse (imp Mouse) :-D

  3. g
    22 ott 2009, 14:57

    Beh? Che dovrebbe esserci dentro? Un folletto che dice al Mac dove stanno le dita?

  4. PP
    22 ott 2009, 12:49

    Ecco cosa c’è di Magic: la capacità di mettere un carico di sensori capacitivi al posto giusto!!!

  5. 22 ott 2009, 11:24

    Inchinatevi di fronte a tanta tecnologia, infedeli!
    :-D

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