
Lasciare il notebook costantemente collegato alla rete elettrica accorcia la vita della batteria? Gina Trapani di Smarterware sta analizzando la questione dopo che la batteria del portatile di un suo amico ha smesso di ricaricarsi dopo appena due anni. Dalle pagine di supporto di HP e Dell non si deduce niente di particolarmente chiaro in merito. Ma Apple dà delle indicazioni specifiche.
In una pagina dedicata all’ottimizzazione della vita della batteria del MacBook, Apple dice:
“Apple non consiglia di lasciare il portatile sempre collegato alla rete elettrica. Apple raccomanda di caricare e scaricare la batteria almeno una volta al mese. Avete bisogno di un reminder? Aggiungete un evento ad iCal”.
Apple dice anche che dovreste conservare la batteria con almeno il 50% di carica se prevedete di non usare il portatile per più di sei mesi (altrimenti potrebbe scaricarsi al punto di non essere più in grado di mantenere la carica).
Molti laptop, sia PC che Mac, montano batterie agli ioni di litio, e di solito i manuali di istruzioni spiegano come ottimizzare la vita delle batterie. Quindi il consiglio è di leggerli attentamente. E voi? Qual è la vostra esperienza con le batterie dei portatili?
[Fonte: Gizmodo USA]










Confermo anche io quello detto da Pepo145, io con il mio vecchio Powerbook 17 ” G4 dopo 4 anni di intenso utilizzo senza nessuna accortezza nella carica della batteria è ancora molto buona.
I clici della batteria sono 989 e la carica dura più di un ora e mezzo (contro le due ore e mezzo di quando era nuovo)
Confermo quanto scritto da Pepo154. Ho un Vaio da 3 anni e la batteria tiene ancora praticamente come quando era nuova. La uso attaccata alla rete e staccata, senza particolari accorgimenti, ma cercando di non tirarla mai al limite di carica e assicurandomi di far lavorare la batteria di frequente.
Le batterie al Litio non hanno “effetto memoria” come quelle NiCd, e hanno un’autoscarica bassissima (da non confondere l’autoscarica della batteria con il consumo a dispositivo “spento” di certi apparati tecnologici, che usano la batteria comunque per tenere “vive” certe parti elettroniche.
Inoltre, non vanno sottoposte a cicli di scarica completi: se da un lato non hanno effetto memoria, dall’altro hanno una vita utile in termini di cicli di scarica/carica molto piu’ bassa delle NiCd, dunque ogni volta che le scarichiamo completamente e le ricarichiamo, ne accorciamo la vita utile.
Molto meglio usarne un po’ e poi ricaricare.
Inoltre, e’ estremamente deleteria la pratica diffusa di “staccare la batteria dal portatile” quando si usa con la corrente, con la giustificazione che altrimenti la batteria verrebbe “sovraccaricata”. Cio’, semplicemente, non avviene. In compenso si da’ modo a ogni sorta di porcheria di entrare nel PC e fare danni, o di sporcare i contatti, senza contare che le batterie al litio con contatti esposti sono discretamente pericolose!
michele i rendimenti della batteria dipendono fortemente dalla richiesta di energia che ne fa il tuo portatile , in particolare la cpu. è difficile fare calcoli percentuali se non dopo moltissime misurazioni di carica e scarica, come hai fatto queste misurazioni?
Sono daccordo con pepo.meglio scordarsela!
Michele il tecnico ti ha dato un’informazione errata.
E’ sconsigliabile scaricare le batterie a ioni di litio completamente. Infatti ogni volta che si scaricano perdono una certa percentuale di carica massima.
Questo è un refuso delle vecchie batterie per portatili al Nichel Cadmio. Ora le batterie VANNO usate in modo MOLTO LIBERO.
Attaccate, staccate, caricate, scaricate, ecc.
Più le userete senza pensarci più dureranno.
Immaginale come dei muscoli, basta muoverli e tenerli in allenamento ma ogni volta che li porti al limite perdono leggermente.
E’ anche sconsigliabile 2 pratiche molto diffuse:
1 – tenerle costantemente attaccate alla corrente: ogni tanto staccare l’alimentazione e andare a batteria, diciamo almeno una volta alla settimana, e la batteria rimane “allenata”.
2 – staccare completamente la batteria. Altra tecnica sbagliata, la batteria rimane troppo a riposo ed esattamente come un muscolo si “atrofizza”.
In conclusione: utilizzo LIBERO e senza pensieri!
I miei portatili Mac in 2/3 anni sono sempre restati sopra al 90% di rendimento, quindi metodi testati personalmente
Possiedo un MacBook Pro (2,4Ghz) ed ho sempre utilizzato la batteria senza alcun tipo di accortezza (caricare quando era necessario, anche se era al 20%). Dopo 1 anno il rendimento è calato al 47% (per problemi interni pre-esistenti).
Dopo che mi è stata sostituita, il tecnico del centro autorizzato Apple mi ha consigliato di caricare e scaricare sempre completamente la batteria. Fatto questo in appena 8 mesi sono arrivato a totalizzare un rendimento del 64%.
Su Wired avevo letto che il peggior nemico del litio è il calore. Un giorno ho tenuto per 10 ore in frigorifero (avvolto in fazzoletto di carta) la batteria del portatile. L’ho ricollegata ed ho guadagnato all’istante il 12% in più di rendimento.
Dopo un pò il valore è sceso ancora, ma… tenendola costantemente collegata alla presa elettrica sta pian piano recuperando il suo rendimento originale. Ora sono al 85%.
PS. E’ inutile utilizzare il portatile con la batteria staccata. Si recupera solo con il freddo e la carica elettrica sempre collegata.