
Il Wall Street Journal riportava sabato scorso che Steve Jobs è stato sottoposto ad un trapianto di fegato due mesi fa in Tennessee. Il suo ritorno al lavoro è previsto per la fine di questo mese, anche se con un impegno part-time.
E dopo avere dato queste informazioni, l’articolo si lascia andare a speculazioni vaghe, molto vaghe, sul fatto che sia stato il cancro di Jobs ad arrivare fino al fegato:
“William Hawkins, un medico specializzato in chirurgia pancreatica e gastrointestinale all’Università di Washington, ha detto che il tipo di tumore pancreatico a crescita lenta che ha colpito in passato Mr. Jobs è solito creare metastasi in altre parti del corpo durante la vita di un paziente e che l’organo di solito più colpito è proprio il fegato. ‘In totale, il 75% dei pazienti hanno a che fare con una simile espansione della malattia nel corso della loro vita”, ha dichiarato il dottor Hawkins che però non ha curato Steve Jobs“.
Queste però sono solo considerazioni. Tutto quello che sappiamo con certezza è che il WSJ dice che Jobs ha subito un trapianto. E a prescindere da tutto il resto, quando Jobs tornerà a Cupertino, dovrebbe ricevere un benvenuto da parte di tutti.
[Fonte: Gizmodo USA]









