
Edward Richardson, sul cui giudizio lasciamoa voi la parola, è stato condannato da una guria di suoi pari per avere ucciso la moglie Sarah Richardson, dopo che lei aveva cambiato il suo status su Facebook da “sposata” a “single”.
Richardson è stato condannato all’ergastolo per avere accoltellato a morte, lo scorso maggio, la moglie da cui era separato. La donna viveva a casa dei genitori quando il fatto è accaduto. Quando ha cambiato il suo status in “single”, Richardson ha fatto irruzione nella casa e l’ha uccisa. Poi ha tentato, senza riuscirci, di suicidarsi.
E’ il terzo caso di omicidio collegato a Facebook che si verifica nell’ultimo anno in Inghilterra.
Lo scorso anno a Barnsley, nel South Yorkshire, un uomo ha ucciso la moglie e poi si è suicidato perché lei aveva detto a chi visitava la sua pagina su Facebook che stava per separarsi dal marito. A ottobre, a Croydon, nel Surrey, un altro uomo ha ucciso la moglie perché, anche lei, aveva cambiato il suo status in “single”. Naturalmente, non pensiamo che Facebook abbia qualche responsabilità in nessuno di queste tragedie, perché probabilmente queste persone si sarebbero comportate allo stesso modo, purtroppo, a prescindere dal mezzo scelto dalle mogli per porre fine al loro matrimonio o per comunicare che era già finito a tutto il mondo.
[Fonte: Gizmodo USA]
