
Un impiegato di Sony Ericsson, che lavorava nel loro quartier generale in Svezia, è stato arrestato per avere rubato telefoni prototipi per un valore pari a 90.000 $ (68.000 euro).
Ovviamente, non è stato reso noto alcun dettaglio sui telefoni in questione, ma Sony li considera “di estremo valore per i concorrenti”. Su questa base, possiamo solo supporre che l’impiegato avesse pianificato di venderli al nemico, come una sorta di spia della guerra fredda dei cellulari. L’alternativa è che sia uno di quelli che amano sperimentare prodotti nuovi ancora prima che arrivino al pubblico.
[Fonte: Gizmodo USA]










capisco che ha sperato in un azione furba… ma per carità, imbrogliare la propria azienda in questo modo mi sembra proprio una cosa ignobile…