Non sarà Steve Jobs a tenere il keynote del prossimo MacWorld, l’ultimo della storia di Apple

Steve Jobs non terrà il keynote del MacWorld prossimo. Avevamo avuto sentore che sarebbe successo. Ma c’è di più: Apple ha confermato che il prossimo è il suo ultimo MacWorld in assoluto. Invece di Jobs, pare che a tenere il keynote finale sarà Phil Schiller, vice presidente anziano del settore marketing.
Se da un lato la conferma di questa notizia è arrivata direttamente da Apple, ciò che questo significherà per il WWDC non si sa ancora. Avevamo preannunciato che Steve Jobs stava preparando il suo addio, seguendo la sua presentazione dei nuovi MacBook, assolutamente non paragonabile a keynote precedenti. E, bene che vada, questo è un altro passo in quella direzione, nel tentativo di preparare il mondo ad un’Apple senza Steve. Non vorremmo pensare al peggio. Ma dobbiamo. Questo improvviso, drammatico annuncio suggerisce che la salute di Jobs abbia subito un notevole scossone dalla sua ultima apparizione alla presentazione dei MacBook. Una teoria potrebbe essere che Jobs dovrà dimettersi, un giorno o l’altro, e se abbiamo notato una transizione ad altri funzionari durante gli eventi di Apple, a partire da questo autunno, questo potrebbe voler dire che ha deciso di abbandonare di sua sponte prima di essere costretto a farlo da gravi problemi di salute. E’ un’ipotesi.
Ma ci sono modi migliori di raggiungere questo scopo. Uno di questi sarebbe fare in modo che Jobs termini la sua lunga carriera sul palco di una presentazione, tenendo egli stesso il keynote dell’ultimo MacWorld. Non vediamo ragioni per cui non abbiano pensato ad una cosa del genere. Almeno una breve apparizione di Jobs, seguito da un team che annuncia i nuovi prodotti, se non altro per smentire le voci allarmistiche che girano insistenti sul web.
Ci sono altre possibilità, oltre alla malattia, probabilmente. Potrebbe trattarsi di un calo di fiducia nell’efficacia del MacWorld? Anche questa è un’ipotesi, ma permetteteci di ricordare che è questo il luogo in cui Apple ha lanciato l’iPhone, il suo prodotto più importante dall’uscita del primo iPod. E l’anno scorso, è qui che è stato lanciato il MacBook Air che ha tenuto banco in tema di notebook per il resto dell’anno. E’ vero, i prodotti di cui si chiacchiera per il prossimo evento - un nuovo Mac Mini (probabile), un iPhone nano (stupido) e un tablet/notebook (un sogno) - non sono certo tali da tenere alta l’attenzione come il lancio dell’iPhone, per esempio.
Quello che abbiamo visto verificarsi in questi anni è che Apple usa internet e le proprie strategie di marketing per raggiungere il grande pubblico senza avere a che fare direttamente con la stampa mainstream. E’ probabile che abbiano deciso di non avere più bisogno del MacWorld o di spendere tanti soldi in eventi, anche se l’azienda può permetterseli.
Apple ha lanciato moltissimi prodotti al quartier generale di Cupertino e tutti hanno avuto un buon successo. Il prossimo, e ultimo MacWorld, del resto, si terrà a gennaio, nel pieno della crisi economica globale. Potremmo andare avanti a fare ipotesi per molto tempo ancora, ma non avremo nessuna risposta se non attendendo gli eventi. Quello che è certo è che il ritiro di Steve Jobs segna la fine di un’era e a prescindere dalle motivazioni che lo spingono aquesta scelta, la domanda ora è: chi verrà dopo di lui?
[Fonte: Gizmodo USA]
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17 Dic 2008





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