
Gli oceani assorbono già una quantità spropositata di carbonio dall’atmosfera, ma gli scienziati sostengono di avere trovato il modo per far aumetare l’assorbimento ancora di più in modo da far precipitare i livelli di CO2 a valori simili a quelli dell’era pre industriale. La risposta suona come la ricetta, sbagliata, di un cocktail: aggiungere calce (“lime”, come la chiamano gli inglesi). In questo modo l’acqua del mare aumeterebbe la propria alcalinità, il che permetterebbe di assorbire più CO2 impedendo che venga poi rilasciata nuovamente. L’idea è circolata per un po’, ma il nuovo problema che di prospetterebbe è che la produzione di calce potrebbe essere fatta solo in aree ricche di fonti energetiche e calcare, ma dove la commercializzazione sarebbe troppo onerosa. Un posto possibile sarebbe Nullarbor in Australia che ha molto calcare e sole in abbondanza da sfruttare come energia. Potrebbe essere un tentativo, ma probabilmente ci sarebbe la questione dell’inquinamento dei mari da risolvere…
[Fonte: Gizmodo USA]









