La telecamera a raggi T che vede cosa avete in tasca da 25 metri di distanza

Un’azienda inglese che si chiama ThruVision ha sviluppato una telecamera che può intercettare pistole, droghe e esplosivi nascosti sotto i vestiti delle persone senza, purtroppo o per fortuna, permettere la visione delle parti del corpo che di solito teniamo coperte. Potrebbe essere molto utile in luoghi come i check point degli aeroporti, ma rischia di essere un’enorme violazione della privacy se dovesse essere utilizzata in altri luoghi. La videocamera si chiama T5000 e intercetta gli oggetti basandosi sui Terahertz, o raggi T, che essi stessi emettono. Funziona perché tutte le persone e gli oggetti emettono un basso livello di onde elettromagnetiche. Ogni materiale emette un tipo particolare di onde Terahertz, che stanno tra gli infrarossi e le microonde nello spettro elettromagnetico. Questo vuol dire che può stabilire la differenza tra la cocaina e la farina. Va bene, può anche essere utile, ma con una telecamera che funziona fino a un raggio di quasi 25 metri di distanza, dobbiamo cominciare a chiederci quanto passerà prima che le città inizino a installarle per le strade, cominciando ad arrestare chiunque vada in giro con un coltellino nella tasca. Dov’è il confine della privacy? Ci farà stare più al sicuro o semplicemente ci sentiremo come se vivessimo in uno stato di polizia, costantemente sotto cntrollo? E’ un argomento delicato. Non abbiamo tempo per discuterne, gente. Il futuro è qui ed è sconvolgente.
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10 Mar 2008





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