One Laptop Per Child project ripiega su Mac Os?

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Il famoso progetto umanitario Olpc One Laptop per child potrebbe essere orientato ad accettare l’offerta di adottare ufficialmente (e gratuiamente) il sistema operativo Mac OS X. Riprova di ciò alcune dichiarazioni di Jahon Maeda – capo progetto del MIT – e il prezzo del portatile che sembra orientarsi sui 208 dollari rispetto ai 100 dollari iniziali.

5 risposte a One Laptop Per Child project ripiega su Mac Os?

  1. MRita
    21 apr 2007, 23:53

    Il costo di un solo OLPC è notevolmente superiore a quanto un paese africano, come ad esempio l’Etiopia, spende in tutto un anno per garantire l’accesso all’istruzione ad ogni singolo bambino. Chi ha pensato che l’operazione OLPC potesse essere “esportata” nei PVS è evidentemente in mala fede. Ed inoltre mi domando: chi paga e chi fornirà l’assistenza tecnica ? Chi paga e chi eseguirà l’estensione del network ?

  2. David
    21 mar 2007, 20:54

    Beh non é male come idea , ma comunque le persone in africa giá che non riescono a coltivare il cibo con cui devono campare , figuriamoci se riescono a usare un computer , poi che ci dovrebbero fare l’internet nell deserto o in mezzo alla giungla mi pare un pó difficile da trovare tranne se stai su una linea Satelitare che costa piu dell computer.
    Gli puoi pure fare un computer a 10 euro ma tanto non ci fanno nulla loro , a posto di mandargli pc mandagli cibo

  3. Leprotto
    01 mar 2007, 19:59

    Naturalmente per fare girare Linux, Mac OS X o Vista sono richiesti componenti hardware molto diversi.

    Comunque se arriviamo a 208 dollari tanto vale che vengano distribuiti computer standard altrimenti quelli che hanno questo coso sarebbero comunque “diversi” dal resto del mondo.

  4. luca
    01 mar 2007, 18:40

    Come al solito! basta che paghi 100 dollari in più e noi ti diamo GRATIS l’ O.S.! ma che c*** vuol dire??? E comunque tutto il discorso degli OLPC mi sembra un dispendio incredibile di risorse… Mi spiego: io ad esempio sono il padre di una famiglia numerosa, sono un contadino. Se siamo fortunati mangiamo un giorno si e un giorno no fagioli in brodo. Io riesco in un anno a risparmiare 150 dollari che uso per mandare a scuola i miei bambini. Ed ecco che degli occidentali mi propongono un computer (che io non ne ho neanche idea di cosa sia) al prezzo di due anni di risparmio (tenendo i figli a lavorare nei campi e non mandandoli a scuola) con la scusa che è un intrattenimento per la mia famiglia, quando ritorno distrutto da 10 ore di lavoro sui campi e ho una voglia incredibile di riposarmi/dormire. Io, interessato faccio un sacrificio immane e mi prendo la strana scatola verde. Mi danno un grande manuale, neanche tradotto nel mio dialetto, che dovrei leggere. Ma ci sono degli incovenienti: io non so leggere e quindi non so neanche come accendere il pc.

    Alla luce di questo, vorrei tanto sapere da questi geniacci che razza di progetto hanno tirato avanti, visto e considerato che per l’istruzione servono scuole e non stupidi portali costosi.

    P.S. voglio sottolineare che qui in italia i portatili sono arrivati anche a 450 €, vorrei sapere dove sta tutta l’economicità dei computer OLPC, visto che siamo vicini ai prezzi standard…

  5. 01 mar 2007, 16:00

    Non ho capito del tutto il ragionamento, mi sfugge un passaggio:
    se Negroponte & Co. dovessero decidere di installare Mac OS X su questi portatili e come avete scritto IL SOFTWARE SAREBBE MESSO A DISPOSIZIONE GRATUITAMENTE….coma fa il prezzo ad orientarsi verso i 208 dollari piuttosto che 100??
    Se avevano previsto 100 dollari eppoi si son resi conto di non poter contenere i costi….beh, ok, può capitare. Se però il rialzo è dovuto (come mi pare voi vogliate farci intendere,o sbaglio?) all’installazione MAC Os…com’è possibile che un software dato gratuitamente faccia lievitare i costi?? Da 100 a 208 è una impennata mica da poco! Più del doppio!
    C’è una qualche puntata precedente che mi son perso oppure ho inteso male qualcosa?
    Spiegatevi un pò meglio!

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